Si è svolta sabato 2 luglio la terza edizione del più grosso evento di clean-up in Sardegna. Puliamo la Sella lancia un messaggio forte: sotto ai nostri occhi la superficie del mare nasconde quantitativi di rifiuti originati dalle attività umane che neanche possiamo immaginarci. Infatti anche lo specchio acqueo più amato dai cagliaritani, quello della spiaggia del Poetto e del paraggio prospicente la Sella del Diavolo, monumento naturale simbolo della nostra città, nonostante appaia curato, manutenuto e trattato con rispetto è in realtà un serbatoio di plastica, vetro, metallo, attrezzi da pesca e molto altro ancora.
Ho avuto il privilegio di essere ancora una volta il coordinatore e referente dell’iniziativa per conto della MEDSEA Foundation, supportato dalle numerose associazioni di sport acquatici e marini senza i quali questo grande evento non sarebbe stato possibile.
Puliamo la Sella rientra nel progetto più ampio della fondazione MEDSEA “Plastic Free Med”, che dal 2018 al 2020, in oltre 20 eventi svolti in Sardegna e in altre zone del Mediterraneo, ha consentito la raccolta di quasi 50 tonnellate di plastiche ed altri rifiuti in mare.
Pagina del progetto: http://www.medseafoundation.org/index.php/it/portfolio-ita/plastic-free-med/23