Il monitoraggio dei corpi idrici di transizione

Andrea Alvito biologo marino Cagliari Sardegna Nora 11

Sta per cominciare la nuova campagna di monitoraggio dei corpi idrici di transizione della Regione Sardegna – Anno 2021. 40 lagune di tutta l’isola saranno investigate attraverso l’analisi del macrozoobenthos, delle acque e dei sedimenti. Per questo lavoro, in capo alla EcoTechSystem, spin-off dell’Università Politecnica delle Marche, sarò referente e coordinatore delle attività di campo.

Le lagune sono dette acque di transizione perché costituiscono l’interfaccia tra i corsi d’acqua dolce provenienti dall’interno e il mare. E’ proprio il mare a giocare un ruolo fondamentale nella loro “vita”:  sono ambienti estremamente dinamici la cui morfologia e le cui peculiarità dipendono da una serie di fattori ambientali quali la superficie, la profondità, la posizione geografica, l’origine geologica, la vegetazione, l’idrografia, la litografia e anche l’influenza della componente antropica sulle caratteristiche naturali. Tutti questi descrittori contribuiscono all’unicità e alle peculiarità di ciascun corpo idrico di tipo lagunare.

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