Nel corso degli anni mi è capitato partecipare e documentare diversi eventi di liberazioni di tartarughe marine della specie Caretta caretta. Questi animali sono tra i principali bioindicatori dell’impatto della plastica in mare, sia perché la ingeriscono accidentalmente scambiandola per meduse, animali di cui si nutrono, sia perché capita che rimangano impigliate in attrezzi di pesca quali reti e palamiti.
La liberazione di una tartaruga marina dopo esser stata curata è sempre un evento emozionante di cui vi mostro alcune personali testimonianze: